SOGNO O SON DESTE

La Fondazione è partner di un importante progetto culturale a fianco di Fondazione di Vignola, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e Bper Banca SpA, cui si aggiungeranno altre importanti Istituzioni del c.d. “Ducato Estense” e altre fondazioni sul territorio. Il cuore del progetto, curato dal Centro di Documentazione della Fondazione di Vignola e sotto la supervisione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna, sono i decori, i racconti e i disegni dipinti che ornavano e rendevano spettacolari le architetture di alcuni centri urbani e borghi legati alla cultura figurativa estense, raffigurazioni artistiche alle quali era affidata la comunicazione di messaggi politici, dinastici e di esaltazione della storia e delle virtù della casata. L’inesorabile scorrere del tempo ha cancellato quasi completamente tali apparati, così “SOGNO O SON DESTE” nasce con l’obiettivo di riportare alla luce e divulgare tali antichi decori, che tornano a risplendere grazie ad una proiezione luminosa analogica. Questa nuova vita “in luce” degli affreschi è resa possibile grazie allo sviluppo di un progetto scientificamente accurato ed innovativo, in cui le informazioni ottenute con la ricerca storica-archivistica vengono verificate e validate grazie all’impiego delle tecnologie d’indagine più avanzate (rilievo laser scanner tridimensionale, fotografie architettoniche da drone) e di una conoscenza consolidata nel settore del restauro artistico conservativo. Nel 2020 il progetto proseguirà a Ferrara con la valorizzazione del Museo Statale di Casa Romei, mediante la ricomposizione in luce della lacuna dell’affresco della “Crocifissione” del salone d’onore, proveniente dalla Chiesa di S. Caterina Martire, al quale “fu strappata” l’immagine della Madonna dolente ai piedi della croce. Grazie a degli studi attualmente in corso sarà possibile proiettare sull’affresco l’immagine luminosa mancante, il cui originale è oggi di proprietà di una nobile famiglia fiorentina.

WWW.SOGNOOSONDESTE.IT

Nell'ambito del progetto SOGNO O SON DESTE. Il centro del potere: aspetti dei palazzi estensi alla luce dei recenti scavi archeologici a Ferrara

Mercoledì 12 dicembre alle ore 17,00

Il tema dell’incontro trova origine dall'indagine archeologica che ha interessato il centro storico di Ferrara nei primi anni 2000. I lavori hanno coinvolto diverse aree, da quella antistante il sagrato della Cattedrale alla zona dell’attuale piazza Municipale, a quella del retrostante Giardino delle Duchesse e del corso Martiri della Libertà. Gli scavi archeologici hanno quindi toccato punti nodali dell’edilizia estense come il palazzo di corte Vecchia e palazzo Ducale. Per esempio gli interventi che hanno avuto luogo all'interno del Castello Estense hanno permesso di fare luce su alcune parti dell’edifico, tra cui la zona dei famosi “Camerini d’alabastro”. Verranno approfonditi quindi alcuni aspetti del vivere quotidiano a corte, grazie alla documentazione di molti reperti venuti in luce, tra cui ceramiche e vetri e chiarendo in tal modo anche l’aspetto e l’evoluzione di alcuni palazzi estensi.

Relatrice: Chiara Guarnieri, funzionario archeologo, Soprintendenza SABAP BO, MO, RE, FE

Fondazione Estense
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